Archives

gratis 4 ever

Share |
Aggregatore notizie RSS
Video Io passo a veg
Aggregati a KikkeMania.com
BlogItalia.it - La directory italiana dei blog



aggregator

V i V i/seZione =errore scientifico

aggregator
Share |

nostalgia?

Terrestri

La LUCE del NERO

Magic 8 Ball


Se è vero che tutti i gatti al buio sono bigi, scuri, neri – e lo sai

    Se è vero che tutti i gatti al buio sono bigi, scuri, neri – e lo sai – e quindi si assomigliano, tanto più siamo portati a pensare che tutti i gatti effettivamente neri anche di giorno, a causa di questa loro omogeneità nel non-colore siano tutti molto simili fra loro, niente di più falso in effetti!

Se fossimo in altri tempi potrei essere bruciata viva per direttissima assieme al mio gatto, e non solo perché è nero, ma anche perché faccio collezione di una infinità di immagini di gatti, non ultimi i gatti neri.
Amo proprio guardare e rimirare a lungo queste immagini in ogni formato, mici di ogni colore razza e stazza, immagini che devono ad una ad una significare altrettanti rapporti, a volte complessissimi ma anche, perché no, semplicissimi – comunque sempre d’amorevolezza, tenerezza e amicizia – fra noi umani e i piccoli magnifici felini. Un amore a prova di tutto, a volte.
Qualsiasi avatar, foto, ritratto o disegno di gatto nero poi, mi intenerisce ancora di più, con grande ironia. E qualcuna di queste immagini, pur essendo lontanissima dall’apparenza del mio, per qualche misteriosa corrispondenza non ben definibile, mi sembra invece  rappresentarlo in una sintesi veritiera e assoluta; lo sguardo… una posizione, un atteggiamento, il ricordo in tralice di quando era cucciolo… Insomma la differenza tra significato e significante. Tutte le altre immagini di gatti neri al contrario, sono anche per me fonte di totale mistero.
E, i gatti neri, li trovo ognuno diversissimo dai suoi simili neri, nonché dal mio, quanto e anche più di un gatto, per dire, a strisce rosse e bianche! Come si spiega questa non evidente sottintesa variegatezza? Per me, la definisce la forte individualità di ogni singolo gatto, che per esperienza mi sembra molto più marcata di quella che solitamente attribuiamo a noi umani. Non si conosce la storia di due gatti in qualche modo simili, credo.
Ma soprattutto originalissimi nel rapporto col veterinario, il mio terzo gatto era un simil-norvegese o forse lo era davvero, imperioso quanto effettivamente zampesco e di conseguenza assai pericoloso. Ma dal veterinario – ormai vecchio e dopo una vita vissuta in maniera esagerata -  mi sorprese (e mi commosse) oltre i limiti per una improvvisa mitezza e timidezza da agnello, non quelle di una bestia indifesa, ma di un animale che capiva e rispettava in qualche modo la situazione troppo aldilà di lui. Questo mio ora invece è davvero quello che si può definire un buon carattere, “-…ma non fatemi vedereee un ambulatorioooo. Aaaaaarghhh!!!” Diventa minaccioso e decisamente eloquente nella sua ira roteante e funesta.
Loro ai nostri occhi sono e rimangono un mistero incarnato e costante, perennemente e gioiosamente una autentica fonte di meraviglia.
E in questo, nella penombra della nostra comprensione limitata e della loro effettiva indecifrabilità, è come se a tratti tutti i gatti fossero davvero neri. Eppure, proprio in questa penombra fantasmatica, dove ci sembra di intavvedere il nostro amico solo con la coda ;) ;) dell’occhio, qualcosa diventa chiarissimo, lui è senza dubbio il messaggero del paradigma amore.


AlfAnkciccion

Leave a Reply

 

 

 

You can use these HTML tags

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>